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Da vedere:

Vienna è una capitale tutto sommato piccola, ma estremamente vivace dal punto di vista culturale. Per questa ragione, al di là delle classiche attrazioni turistiche, di cui anche Google saprà ragguagliarvi con puntualità, è consigliabile tenersi aggiornati sugli eventi cittadini. Potreste ritrovarvi a passare una serata davanti a un megaschermo su Rathausplatz, dopo aver cenato a uno dei tanti stand gastronomici che vengono di solito allestiti per le grandi occasioni, o ritrovarvi al circo Roncalli, a teatro a seguire i grandi classici della lirica, o al Musemsquartier per qualche apertura straordinaria, o anche solo per una birra fra amici. Consiglio di passare una serata nel lounge del 25hours Hotel, all’ultimo piano di un grande palazzo su Lerchenfeldstraße, o di approfittare, a Natale e a Pasqua, dei tipici mercatini che vengono allestiti in moltissime parti della città. A settembre e in primavera, i Flohmarkt (mercatini delle pulci), soprattutto quello su Neubaugasse, una piccola via costellata di ristorantini etnici e negozi di abbigliamento vintage. Chi cerca esperienze diverse, può organizzare una visita enogastronomica sulle colline e nei vigneti poco fuori città, soprattutto in occasioni come l’Open Air Wine Festival (maggio). Gli appassionati di hiking troveranno la propria strada (e uno stupendo paesaggio) sullo Schneeberg, tempo permettendo. Diversi eventi cittadini si concentrano sulla Donauinsel, un isolotto artificiale sul Danubio. La visita all’Ottakringer Brauerei, con birra e pretzel offerti a fine tour, fa sempre la felicità di molti. Chi vuole fare un tuffo nell’atmosfera studentesca viennese può recarsi il martedì sera al Travelshack o aggiornarsi sugli eventi del Campus universitario, mentre gli appassionati di architettura non possono non lasciarsi incantare dalle forme e dai colori della Hundertwasserhaus.

 

Da mangiare:

Cucina classica viennese, in particolare la famosa Wiener Schnitzel:
Schnitzelwirt
Figlmüller
Una catena di osterie davvero curiose, dai piatti memorabili:
Centimeter
Per chi ha nostalgia della vera pizza napoletana a Vienna:
Pizzeria Riva

Per gustare i piatti tipici della pasticceria viennese, in particolare la famosa torta Sacher:
Hoter Sacher
Pasticcerie Aida
Demel

 

Da ascoltare:

(non una playlist di sola musica austriaca, piuttosto la mia personale fotografia di Vienna)

Hilde Güden und Choir, Wien, Wien, nur du allein
Diana Damrau, Königin der Nacht (Aria)
Andreas Bourani, Auf uns
The Fray, Vienna
SOHN, Tremors
Passenger, Whispers

testo e foto di Michael Micci

Michael Micci

Michael Micci

Sono quello seduto che osserva, con le dita già sporche d'inchiostro.